Vista dall'alto su una valle verde delle Dolomiti con un paese sul fondovalle, pascoli in primo piano, boschi scuri e pareti rocciose sulla destra sotto un cielo nuvoloso
Vista dall'alto su una valle verde delle Dolomiti con un paese sul fondovalle, pascoli in primo piano, boschi scuri e pareti rocciose sulla destra sotto un cielo nuvoloso — foto: FabianaSGT · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La Val di Fassa si trova nel Trentino nord-orientale: la percorre il torrente Avisio, che nasce dal ghiacciaio della Marmolada, e confina con l'Alto Adige e con il Veneto. In pochi chilometri si passa dai prati aperti di Moena alle pareti che chiudono la valle sopra Canazei. Qui vi proponiamo un percorso ideale da sud a nord, per capire cosa vedere e come organizzare le giornate.

Una valle, sei comuni e una lingua

La valle è formata da sei comuni: Moena, Soraga di Fassa, San Giovanni di Fassa – Sèn Jan, Mazzin, Campitello di Fassa e Canazei. Insieme compongono il Comun General de Fascia, l'ente che tutela la minoranza ladina. San Giovanni di Fassa è il comune più giovane: è nato nel 2018 dalla fusione di Pozza di Fassa (Poza) e Vigo di Fassa (Vich), e il suo territorio va dal Passo Costalunga fino a Muncion, sopra Pera.

Il ladino si sente nei nomi dei paesi, nei cartelli e nelle conversazioni: in valle se ne parlano tre varianti, il moenat a Moena, il brach a Soraga e San Giovanni, il cazet nell'alta valle da Mazzin a Canazei. È un buon motivo per guardare con attenzione anche le piccole cose, dalle insegne alle chiesette.

Da Moena a Soraga: l'ingresso della valle

Moena, a circa 1.180 metri, è il centro più grande della valle ed è conosciuta come la "fata delle Dolomiti" per i colori che le montagne assumono all'alba e al tramonto. È un buon punto di partenza verso il Passo San Pellegrino e l'Alpe Lusia.

Salendo si incontra Soraga con il suo lago artificiale, il lago di Soraga (chiamato anche di Pezzè), a circa 1.190 metri: uno specchio d'acqua lungo la strada principale, piacevole per una passeggiata tranquilla.

Il cuore della valle: Pozza, Vigo e Pera

Nel comune di San Giovanni di Fassa si trovano alcune delle porte d'accesso più belle alla montagna. Da Pozza partono gli impianti del Buffaure e la strada per la Val San Nicolò, una delle valli laterali più amate da chi cammina. Da Vigo una funivia sale al Ciampedie, terrazza naturale di fronte al Catinaccio, mentre da Pera si raggiunge la zona di Gardeccia e delle Torri del Vajolet.

Da Vigo, in pochi chilometri si sale al Passo Costalunga (circa 1.745 metri), al confine con l'Alto Adige, tra Latemar e Catinaccio; poco oltre il passo si trova il celebre lago di Carezza. Da Pozza di Fassa, dove si trova Casa Tania, tutte queste mete sono a breve distanza.

Alta valle: Mazzin, Campitello e Canazei

Mazzin è un paese raccolto, con frazioni tranquille. Campitello, ai piedi del Col Rodella, è il punto di partenza per la Val Duron, una valle laterale chiusa al traffico privato nel primo tratto, ideale per camminare tra prati e baite. Canazei, a circa 1.460 metri, è il paese più vivace dell'alta valle e la base verso i passi Pordoi e Sella.

I grandi panorami: passi e montagne simbolo

La Val di Fassa è circondata da alcuni dei gruppi più famosi delle Dolomiti, Patrimonio UNESCO dal 2009: Catinaccio, Latemar, Sassolungo, Gruppo del Sella e Marmolada, la montagna più alta delle Dolomiti con i suoi 3.343 metri di Punta Penia.

  • Passo Pordoi (2.239 metri): da qui una funivia sale al Sass Pordoi, a quasi 3.000 metri, per un panorama a 360 gradi.
  • Passo Sella: collega la Val di Fassa alla Val Gardena, con il Sassolungo a pochi passi.
  • Passo Fedaia: ai piedi della Marmolada, con il lago artificiale di Fedaia.
  • Passo San Pellegrino: raggiungibile da Moena, con passeggiate facili adatte anche alle famiglie.

Cosa fare nelle diverse stagioni

In estate

La bella stagione è quella delle escursioni: dalle passeggiate pianeggianti nelle valli laterali ai sentieri in quota raggiungibili con gli impianti. Le valli come San Nicolò e Duron sono perfette per chi viaggia con bambini, mentre i passi offrono itinerari panoramici anche senza grandi dislivelli.

In inverno

La valle fa parte del comprensorio Dolomiti Superski, con diverse skiarea collegate da skibus e impianti, compreso l'accesso al giro della Sellaronda. Chi non scia può dedicarsi alle ciaspole, alle passeggiate sulla neve battuta o a una giornata di relax alle QC Terme Dolomiti di Pozza.

Qualche consiglio per organizzarsi

  • Dedicate una giornata a ogni zona: bassa valle, cuore della valle, alta valle e passi.
  • Nelle giornate limpide salite in quota al mattino, quando la luce è migliore e i sentieri meno affollati.
  • Impianti, rifugi e navette hanno aperture stagionali: verificate sempre date e orari prima di partire.
  • Tenete una giacca a portata di mano anche d'estate: ai passi il tempo cambia in fretta.

Per eventi, aperture degli impianti e informazioni aggiornate potete consultare i canali ufficiali dell'ApT Val di Fassa su fassa.com.

Dormire a Pozza di Fassa

Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.