C'è un momento dell'anno in cui la Val di Fassa sembra uscita da un racconto: le prime nevicate imbiancano i tetti, le piazze si accendono di luci e nell'aria si sente profumo di legno e di spezie. Tra la fine di novembre e l'Epifania la valle vive le sue settimane più raccolte e suggestive, in cui le tradizioni ladine si mescolano all'atmosfera dei mercatini.
I mercatini di Natale nei paesi
Più che un unico grande mercato, in Val di Fassa trovate diversi mercatini, piccoli e curati, sparsi in quattro paesi, ognuno con un carattere diverso e un'atmosfera più intima rispetto ai grandi mercatini di città. Si tengono di solito dalla fine di novembre fino all'Epifania, con giorni e orari che cambiano di anno in anno.
Moena
A Moena, la "Fata delle Dolomiti", si allestiscono I mercatini di Natale della Fata: casette di legno nelle piazze del paese, bracieri, sapori locali, musica e animazione pensata per i bambini.
Canazei
Canazei ospita Maitin, il mercatino allestito nel parco pubblico vicino al centro: casette in legno, prodotti del territorio, grandi sculture di neve e spazi per ritrovarsi all'aperto, in un contesto naturale che lo rende particolarmente suggestivo.
Vigo e Campitello
A Vigo di Fassa trovate un piccolo mercatino dedicato soprattutto agli oggetti fatti a mano, mentre a Campitello di Fassa le casette in legno propongono sapori ladini, con bracieri e angoli dove sedersi all'aperto.
Le tradizioni dell'Avvento
San Nicolò e i Krampus
Nelle valli alpine l'arrivo di San Nicolò è una delle feste più attese dai bambini. La sera della vigilia, il 5 dicembre, i bambini escono per le strade con i campanelli ad annunciare che il santo sta arrivando, recitando filastrocche e poesie in italiano e in ladino. Il 6 dicembre San Nicolò porta dolci ai bambini buoni, accompagnato dai temuti Krampus, figure in pelliccia e maschera che mettono un po' di paura a grandi e piccini.
Presepi di legno e di ghiaccio
Durante l'Avvento compaiono nei paesi presepi di legno e di ghiaccio, alberi addobbati e luci che rendono speciali anche le passeggiate serali. In molte case i residenti allestiscono il proprio presepe davanti all'ingresso, arricchendolo ogni anno di nuovi dettagli.
Da Natale all'Epifania
Il giorno di Natale Babbo Natale incontra i bambini nelle piazze, e la notte di San Silvestro si festeggia all'aperto, sotto il cielo di montagna. Le feste si chiudono con l'Epifania, quando arriva la Befana e rivive una delle tradizioni più antiche della valle: i Trei Rees, i Re Magi, passano di casa in casa intonando gli antichi canti della stella. È anche il periodo delle benedizioni di case, fienili e stalle, che si estendono agli animali: un segno di quanto la vita contadina sia ancora parte dell'identità ladina.
Consigli per vivere l'Avvento in valle
- Scegliete una base comoda e spostatevi tra i paesi con i mezzi pubblici o in auto: i mercatini sono vicini tra loro e si possono visitare anche in un solo fine settimana.
- Andateci nel tardo pomeriggio: quando si accendono le luci l'atmosfera cambia completamente.
- Per i bambini, i mercatini con animazione e le feste di San Nicolò sono i momenti più emozionanti; preparateli all'incontro con i Krampus, che possono spaventare i più piccoli.
- Vestitevi a strati e con scarpe adatte alla neve: le temperature serali in dicembre sono spesso sotto lo zero.
- Abbinate i mercatini a una giornata sulla neve o a un momento di relax: l'Avvento coincide con l'avvio della stagione invernale.
Date, orari e programma dei mercatini e degli eventi dell'Avvento vengono aggiornati ogni anno dall'ApT Val di Fassa: prima di partire consultate i canali ufficiali e il sito fassa.com.
Dormire a Pozza di Fassa
Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.