Un rifugio in legno e pietra con le imposte rosse in mezzo a pendii coperti di neve, boschi di conifere e cime dolomitiche rocciose sotto un cielo blu terso
Un rifugio in legno e pietra con le imposte rosse in mezzo a pendii coperti di neve, boschi di conifere e cime dolomitiche rocciose sotto un cielo blu terso — foto: Maurizio Ceol · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Quando la neve copre prati e tetti, la Val di Fassa diventa una delle mete invernali più complete delle Dolomiti. Ci sono le piste per lo sci alpino, collegate a uno dei caroselli più famosi al mondo; ci sono gli anelli di fondo che seguono il corso dell'Avisio; ci sono i boschi silenziosi da attraversare con le ciaspole e, per chiudere la giornata, l'acqua calda delle terme. Un inverno pensato per chi scia, ma anche per chi non ha mai messo gli sci ai piedi.

Quando comincia la stagione

La stagione sciistica in valle parte in genere all'inizio di dicembre e prosegue fino ai primi giorni di aprile, in base all'innevamento e al calendario del consorzio. Le date cambiano ogni anno e le aperture dei singoli impianti dipendono dalle condizioni meteo: prima di partire verificate sempre lo stato di piste e impianti sui canali ufficiali. Il periodo delle feste natalizie e le settimane di Carnevale sono i più frequentati; gennaio e marzo offrono spesso piste più tranquille.

Sci alpino: dalla skiarea di casa al Sellaronda

La Val di Fassa fa parte del comprensorio Dolomiti Superski e conta sei aree sciistiche, con piste adatte a tutti i livelli e un sistema di innevamento programmato. Con lo skipass Dolomiti Superski si può passare nelle valli vicine e affrontare alcuni dei giri sciistici più noti delle Alpi.

Il Sellaronda

Il più celebre è il Sellaronda, il giro dei quattro passi attorno al massiccio del Sella, che si può completare in una giornata passando da una valle all'altra con gli sci ai piedi. Richiede una buona tecnica e una certa resistenza, e conviene partire presto per rientrare con calma. Un altro itinerario famoso è il Giro della Grande Guerra, che unisce lo sci al ricordo della storia di queste montagne.

Per famiglie e principianti

Chi scia con i bambini o sta imparando trova in valle aree più raccolte, campi scuola e maestri di sci. A Pozza di Fassa, dove si trova Casa Tania, parte la cabinovia della skiarea Buffaure-Ciampac, una delle più comode per chi soggiorna in questa parte della valle. Per le lezioni rivolgetevi alle scuole di sci ufficiali, che organizzano corsi per ogni età.

Sci di fondo lungo la valle

Gli amanti del fondo hanno a disposizione quattro aree: Passo San Pellegrino con il centro fondo Alochet, Pozza di Fassa, Mazzin-Campitello e Canazei, per un totale di oltre 50 chilometri di piste tra Moena e Canazei. A Pozza si trovano tracciati per principianti, un percorso di media difficoltà tra i prati soleggiati e un tratto più impegnativo verso Mazzin lungo il percorso della Marcialonga, la celebre granfondo che ogni anno a fine gennaio attraversa la valle.

Il centro Alochet, al Passo San Pellegrino, è tra i più attrezzati del Trentino: grazie alla quota, la neve resta spesso fino ad aprile e i suoi anelli sono usati anche per gli allenamenti di atleti di alto livello.

Ciaspole e passeggiate sulla neve

Per chi preferisce ritmi più lenti, le ciaspole sono il modo migliore per scoprire la valle d'inverno. Gli itinerari sono tanti e attraversano boschi innevati, radure e valli laterali, come la Val San Nicolò sopra Pozza. Si possono affrontare in autonomia sui percorsi battuti e segnalati oppure con le guide alpine, che conoscono il terreno e valutano le condizioni della neve.

Fuori dalle piste e dai percorsi segnalati la montagna invernale richiede prudenza: informatevi sempre sul bollettino valanghe e, se non avete esperienza, affidatevi a un professionista. Tra le altre esperienze proposte in valle ci sono le passeggiate a cavallo sulla neve, le gite in slitta trainata dai cavalli e i percorsi di forest bathing, anche d'inverno.

Il relax delle terme

Pozza di Fassa è conosciuta come località termale delle Dolomiti. Qui si trovano i QC Terme Dolomiti, un centro benessere alimentato dall'acqua della fonte Alloch, e le Terme Dolomia, convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Dopo una giornata sulla neve, piscine e vasche calde sono il modo più piacevole per sciogliere i muscoli. Verificate orari, accesso per i bambini e modalità di prenotazione direttamente con le strutture.

Consigli per l'inverno

  • Informatevi sugli obblighi di pneumatici invernali o catene a bordo: le strade di montagna possono essere innevate.
  • Vestitevi a strati e non dimenticate occhiali da sole e crema solare: in quota il riverbero della neve è forte.
  • Nelle settimane di punta prenotate con anticipo lezioni di sci e noleggi.

Per lo stato di piste e impianti, gli eventi invernali e tutte le informazioni aggiornate, consultate i canali ufficiali dell'ApT Val di Fassa su fassa.com.

Dormire a Pozza di Fassa

Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.