In montagna la valigia giusta non è quella più pesante, ma quella pensata bene. In Val di Fassa si passa in poco tempo dal fondovalle ai 2.000 metri e oltre, e il meteo in quota può cambiare in fretta anche in piena estate. Qui trovate una lista pratica, divisa per stagione, e le regole di sicurezza che vi consigliamo di conoscere prima di partire, soprattutto se viaggiate con bambini.
La regola d'oro: vestirsi a strati
Il modo più semplice per stare bene in montagna è l'abbigliamento a strati: uno strato traspirante a contatto con la pelle, uno strato caldo (pile o piumino leggero) e uno esterno che protegga da vento e pioggia. Così potete aggiungere o togliere qualcosa a seconda della quota, del sole e della fatica, senza sudare in salita e senza prendere freddo in cima.
Cosa mettere in valigia per l'estate
- Scarpe da escursionismo con suola scolpita, già usate qualche volta: le scarpe nuove sono una causa frequente di vesciche.
- Una giacca impermeabile e antivento, da tenere sempre nello zaino.
- Un pile o un piumino leggero: in quota, al mattino presto e la sera, fa fresco anche in piena estate.
- Cappello, occhiali da sole e crema solare ad alta protezione: in alta montagna il sole è più intenso di quanto si percepisca.
- Uno zaino comodo, una borraccia, qualche snack e un piccolo kit di primo soccorso con cerotti e disinfettante.
- Per i bambini, un cambio completo di maglietta e calze: dopo un ruscello o una pozzanghera fa la differenza.
Cosa mettere in valigia per l'inverno
- Giacca e pantaloni da neve impermeabili, sotto-strati termici e calze tecniche.
- Guanti, berretto e scaldacollo: meglio avere un paio di guanti di ricambio, soprattutto per i più piccoli.
- Doposci caldi e con suola antiscivolo per muoversi in paese.
- Maschera o occhiali da sole e crema: il riverbero della neve è forte.
- Se non avete il vostro, casco e attrezzatura si possono noleggiare in valle: informatevi prima sulle disponibilità.
Regole sulle piste da sci
La normativa italiana sulla sicurezza negli sport invernali prevede alcune regole importanti:
- Casco obbligatorio per tutti: l'obbligo, che in passato riguardava solo i minori, è stato esteso a tutti gli sciatori e snowboarder, indipendentemente dall'età. Il casco deve essere omologato.
- Assicurazione di responsabilità civile: chi pratica lo sci alpino deve avere una polizza che copra i danni causati involontariamente a terzi. In genere è possibile sottoscriverla anche al momento dell'acquisto dello skipass.
- È vietato sciare sotto l'effetto di alcol o di sostanze stupefacenti.
A queste si aggiungono le regole di buon senso: mantenere una velocità adatta alle proprie capacità, dare la precedenza a chi si trova più in basso e fermarsi solo ai bordi della pista.
Sui sentieri: prudenza prima di tutto
- Controllate il meteo prima di partire e rinunciate se sono previsti temporali, che d'estate in quota si formano spesso nel pomeriggio.
- Scegliete percorsi adatti al passo del membro più lento del gruppo e calcolate bene il tempo del rientro.
- Restate sui sentieri segnalati e comunicate a qualcuno il vostro itinerario e l'orario previsto di ritorno.
- Portate il telefono carico e, se potete, una batteria di scorta.
- Se usate gli impianti per salire, verificate l'orario dell'ultima corsa di discesa.
In caso di emergenza: il 112
In Trentino è attivo il Numero Unico di Emergenza 112, gratuito e disponibile 24 ore su 24, da telefono fisso e da cellulare. È il numero da chiamare anche per il Soccorso Alpino. Al telefono è importante indicare con la massima precisione dove vi trovate (sentiero, cima, valle o un punto riconoscibile) e segnalare eventuali pericoli, come neve instabile, caduta di sassi o buio imminente. Il 112 va usato solo per le vere emergenze: per informazioni su trasporti o servizi rivolgetevi agli uffici turistici.
In auto, d'inverno
Sulle strade delle Dolomiti, dal 15 novembre al 15 aprile, è obbligatorio avere pneumatici invernali oppure le catene a bordo. Mettete in valigia anche un paio di guanti da lavoro e una torcia: se doveste montare le catene, vi saranno utilissimi.
Per aggiornamenti su impianti, sentieri e servizi della valle, il riferimento è il sito ufficiale dell'ApT su fassa.com.
Dormire a Pozza di Fassa
Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.