Strada che attraversa Vigo di Fassa dopo una nevicata, con abeti carichi di neve, case in stile alpino, cartelli stradali e cime innevate sullo sfondo
Strada che attraversa Vigo di Fassa dopo una nevicata, con abeti carichi di neve, case in stile alpino, cartelli stradali e cime innevate sullo sfondo — foto: Pier B. · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Una delle cose più piacevoli di una vacanza in Val di Fassa è poter lasciare l'auto ferma per giorni. I paesi del fondovalle sono vicini tra loro, gli autobus li collegano con regolarità, d'inverno gli skibus portano alle piste e d'estate gli impianti di risalita diventano il modo più comodo per salire in quota. Ecco come orientarsi, senza entrare nel dettaglio di orari e tariffe, che cambiano ogni stagione e vanno sempre verificati sui canali ufficiali.

Gli autobus di linea

La valle è servita da due operatori di trasporto pubblico: Trentino Trasporti, che collega Trento con la Val di Fassa fermando in tutti i paesi, e altoadigemobilità, che arriva da Bolzano fino a Vigo. Per spostarsi da un paese all'altro, per esempio da Pozza a Moena o a Canazei, l'autobus è una soluzione semplice, e con i bambini evita la ricerca del parcheggio in centro.

Nella bella stagione, indicativamente da giugno a settembre, anche i passi dolomitici sono raggiunti da autobus di linea con corse regolari: un modo rilassante per arrivare in quota senza affrontare i tornanti al volante.

La Val di Fassa Guest Card

Molte strutture della valle consegnano ai propri ospiti la Val di Fassa Guest Card, che consente di viaggiare sugli autobus di Trentino Trasporti e di altoadigemobilità per tutta la durata della vacanza, con la convalida digitale tramite l'app Mio Trentino. Non tutte le linee sono sempre comprese e le condizioni possono cambiare: prima di partire verificate sul sito ufficiale come ottenerla e quali tratte include.

D'inverno: lo skibus

Nella stagione sciistica è attiva una rete di skibus che collega i paesi ladini della valle con le aree sciistiche, comprese le linee verso il Passo San Pellegrino e il Passo di Costalunga. Alcune informazioni utili:

  • il servizio è a pagamento, ma i bambini fino a 12 anni viaggiano gratis, così come alcune categorie tutelate;
  • i biglietti si trovano negli uffici turistici, presso le strutture aderenti, online e anche a bordo, con tariffe diverse a seconda del canale;
  • i cani sono ammessi al guinzaglio corto e con museruola, oppure nel trasportino se di piccola taglia;
  • sono previsti controlli: ogni passeggero deve avere il proprio titolo di viaggio valido.

Con sci e scarponi ai piedi, lo skibus è spesso più comodo dell'auto: niente catene, niente parcheggi pieni alle partenze degli impianti.

Gli impianti di risalita, anche d'estate

In Val di Fassa funivie, cabinovie e seggiovie non servono solo agli sciatori. In estate molte restano aperte, con periodi diversi da impianto a impianto, e permettono di raggiungere in pochi minuti le aree escursionistiche in quota. Qualche esempio di partenze dal fondovalle:

  • da Pozza di Fassa la cabinovia sale al Buffaure;
  • da Vigo di Fassa si sale verso Ciampedie, nel gruppo del Catinaccio;
  • da Pera alcune seggiovie salgono verso la stessa area del Ciampedie;
  • da Campitello si raggiunge il Col Rodella, di fronte al Sassolungo;
  • da Canazei e da Alba partono gli impianti verso il Belvedere e il Ciampac.

Per chi pensa di usarli spesso, in estate esiste un pass multigiornaliero che comprende oltre trenta impianti della valle: conviene confrontarlo con i biglietti singoli in base al vostro programma.

Le valli laterali chiuse al traffico

Alcune valli laterali, come la Val San Nicolò che parte da Pozza, nella stagione estiva sono chiuse al traffico privato. Per entrarci si cammina oppure si usano le navette e i trenini previsti, dove attivi. Anche la strada per Gardeccia, nel cuore del Catinaccio, è chiusa alle auto: ci si arriva a piedi, combinando impianti e sentieri. È una scelta che protegge l'ambiente e rende queste valli molto più silenziose e sicure per le famiglie.

Consigli pratici

  • Scaricate in anticipo le app e i documenti ufficiali con linee e fermate: in quota il segnale può essere debole.
  • Controllate l'ultima corsa di rientro, sia degli autobus sia degli impianti, prima di iniziare un'escursione.
  • Con passeggini e bambini piccoli, informatevi presso gli uffici turistici su quali impianti sono più comodi da utilizzare.

Orari, fermate, periodi di apertura e tariffe aggiornate sono pubblicati dall'ApT Val di Fassa su fassa.com.

Dormire a Pozza di Fassa

Casa Tania offre due appartamenti indipendenti a Pozza di Fassa, nel cuore della valle: cucine complete, lavatrice, Wi-Fi, deposito per sci e biciclette e parcheggio pubblico gratuito a 50 metri. Uno per le famiglie fino a sei persone, uno per coppie e piccoli nuclei.